domenica 14 febbraio 2016

A te, che guardi il nostro mondo solo con i tuoi occhi

Tu, che stai dietro a quella porta quasi aperta, guardi me, sporgendoti appena.
Mi ascolti da una serratura arrugginita. E' un suono senza eco quello della mia voce stanca. 
Quanto è difficile la vita ammalandosi insieme.
(Racconto tratto da una storia vera)

E' una mattina qualsiasi di una giornata qualsiasi. Fuori sento solo il rumore di camion ruggenti di operai che vanno a lavoro. Il tuo respiro è un fievole brandello di musica. Adoro guardarti dormire . Pensare a ciò che pensi. Parlare nel silenzio. Svegliarti dolcemente. 
Ti accarezzo lieve e penso a quanto siamo simili in quel letto d'ospedale, e a quanto diversi, in questo letto di casa nostra. Combattiamo entrambi contro una crudele e vergognosa assurdità, il cancro, che da mesi si è impadronito delle nostre vite, contemporaneamente, e nessuno di noi due è ancora riuscito a vincere.
Ogni mattina, apriamo gli occhi curiosi e ci guardiamo nel volto alla ricerca di una piega, una concavità, un cedimento espressivo, un abisso cocente. Osserviamo la pelle pallida, gli occhi anneriti, le palpebre infossate, se i capelli ricrescono. Io li cerco in te e tu in me, ogni giorno. Tu, con una forza bestiale e cieca io con una forza lirica e piena di turpitudini oscure, ma pur sempre simili.
Ci vestiamo per andare al day hospital oncologico in silenzio. Abbiamo dimenticato cosa sia il senso di libertà. E' un miraggio lontano.
La nostra sarebbe una triste storia da raccontare, diresti tu,  ma io non voglio compassioni nè protagonismo.  
Anche oggi siamo in ospedale entrambi. Com'è beffarda e ingrata la vita. Tu accanto a me, trafitto dagli stessi raggi dello stesso sole che punta dritto sulla finestra della saletta. Come prima, a casa, nel nostro letto. Così vicini e così distanti, solo io vorrei indossare i panni dell'altro. 
E' come guardarsi da una porta quasi aperta. Intravvedi tutto il mondo a metà, come se pesasse meno. Io intravvedo te, in penombra, seduto nel letto con la testa tra le spalle forse, a sorreggere le scuse che mi devi per il tuo egoismo. E tu, intravvedi me, curiosa e tenace, sofferente anche per te.
Ascolti i miei lamenti da una serratura arrugginita, perchè sono più importanti i tuoi.
Le mie parole sono mute lettere abbinate solo nella mia testa. Nessun eco nella tua.
I miei pensieri non sono più i tuoi, il mio dolore non è uguale al tuo, la mia malattia non è la stessa della tua, eppure siamo qua entrambi amore mio, con le flebo avvelenate e la stessa paura di morire. Io non voglio perderti.
Fissi il muro e non mi dici nulla.
E così comprendo, forse per la prima volta, che la battaglia la stiamo combattendo ognuno con la propria truppa. Ognuno con il proprio paio di occhi e con il proprio pensiero, aspro e dolente. Ognuno per conto proprio.
Il filo che ci lega sembra sempre più sottile, mi dici d'un tratto.
Il filo che ci lega deve essere una corda d'acciaio, dico io. E' così che dovrebbe essere la coppia. In salute e in malattia, finchè morte non ci separi.


Stomie complicate

I PROBLEMI DELLE STOMIE

Post più popolari

LE PASSIONI SI COLTIVANO COME LE ROSE, E TU SEI LA MIA

VINCERE UN PREMIO LETTERARIO

i video di pelvicstom

Loading...

QUESTO E' IL PERCHE' DELL'AMORE PER IL MIO LAVORO

SALVASLIP CHE BUSINESS

A te, dagli occhi color fiordaliso

Aiutami a distruggerti

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE

LILT , CONOSCERE PER VIVERE

Il post del mese

Intervista a Fanni Guidolin ideatrice del blog Pelvicstom

Invia il tuo indirizzo mail per essere sempre aggiornato sui nuovi post

UN BEBE' SOTTO AL SACCHETTO

Clicca qui per conoscere i prossimi eventi di AISCAM

Cammina con noi! Il cancro non ci ferma

Walk With Aiscam !

Oggi non stai bene? Guarda noi !

Vorrei quell'abbraccio

Guarda i video

Infermieristicamente

tu non mi tradirai mai

Un seno esagerato e una vita da ricostruire

"Oggi Treviso" parla di noi !

Sai cos'è il prolasso mucoso ?

Pavimento Pelvico: chi è a rischio ?

Il manuale

IO STOMIZZATA, AD UN CONCORSO DI BELLEZZA

Post più popolari

HABEMUS CORPUS

Scegli e clicca qui

28 Gennaio 2017: Sessualità senza tabù

FESTA AISCAM 2016

I post più letti negli ultimi 30 giorni

Pelvicstom e'

Capire il pavimento pelvico e la stomia. Il primo sito medico scientifico facile facile. Per tutti.
Se vuoi, Cerca anche la pagina Facebook Pelvicstom e clicca mi piace!

RABBIA

J-pouch e complicanze

Post più popolari

Teatro Accademico: conferenza sul cancro del colon retto

GUARDA I VIDEO DI PELVICSTOM SU YOU TUBE

FUMAVO

AIUTO, HO LA VESCICA IPERATTIVA

A TE, CHE GUARDI IL MONDO SOLO CON I TUOI OCCHI

VINCERE UNA BORSA DI STUDIO

Pelvicstom page on Facebook

11 consigli per chi affronta quel mostro

E su "Oggi Treviso..."

Da Venezia: un grazie enorme e carico di potere

Gli articoli più' cliccati

Il pavimento pelvico, questo sconosciuto

Le palline della Gheisha

Fanni Guidolin e Pelvicstom

Mi sono innamorata del dottore che mi cura

Glutei da top?

La mia Adolescenza Scolorita

La mia Adolescenza Scolorita
(In foto: Anita Rubin)

Uomo e Prostata

L'APPARENZA INGANNA